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By Margaux Devereaux, the Dining Room deskItaly2 min read
Rome: Where to eat in Garbatella: 4 new spots to keep an eye on

Rome: Where to eat in Garbatella: 4 new spots to keep an eye on

Quattro nuove aperture del 2026 per mangiare alla Garbatella a Roma: dalla colazione alla cena, tra forni, gastronomie e osterie con cucina romana, regionale e contemporanea.

Se c’è un quartiere a Roma che non delude mai quando si parla di mangiare e bere bene, quello è Garbatella . Non a caso, questo quartiere popolare ha visto nascere, negli anni, tra i suoi lotti, forni, osterie ed enoteche di grande qualità. Da una parte ci sono indirizzi legati alla tradizione; dall’altra, locali che non rinunciano a sperimentare e proporre nuove idee. Per questo motivo, abbiamo selezionato quattro novità aperte alla Garbatella nel 2026 , da provare per scoprire cosa c’è di nuovo nel quartiere e ricominciare al meglio questo settembre.

  1. Forno Bianchi

    Aperto a inizio 2026 in Largo delle Sette Chiese, Forno Bianchi è il progetto di Daniele Bianchi e riunisce prodotti da forno, caffetteria specialty e una piccola cucina. Si può partire dalla colazione, dove al banco trovano spazio anche alcune proposte di ispirazione francese come pain au chocolat, pain suisse e croissant. Per la caffetteria c’è invece un piccolo spazio dedicato ai caffè della torrefazione di Fabrizio Rinaldini (Ciampino) con espresso e filtro. Il forno è aperto anche per la pausa pranzo, con una proposta di panini farciti (5-9 euro). Non mancano poi la pizza alla pala, in particolare la rossa, le pizzette e la rosetta romana, da farcire con preparazioni semplici o più elaborate. Da poco è stata introdotto l’apertura serale: il forno si trasforma in uno spazio per aperitivo e cena, con un menu di una decina di piatti espressi. Tra le proposte c’è il polpo alla ca

  2. Raimondo

    Tra le novità del quartiere c’è Raimondo, una ‘ rosteria ’ nata dall’incontro tra professionisti della ristorazione, del vino e della birra: Mauro Lenci e Fabio Macrì (ex Bar Bozza), Matteo Baldi (ex Epiro), Luca Parisi e Carlo Mascioli del birrificio RadioCraft. Il locale riunisce una cucina espressa e un banco gastronomico, con la possibilità di fermarsi anche solo per una birra o un calice di vino. Alla spina ci sono le birre RadioCraft e altre proposte artigianali, mentre la selezione dei vini guarda soprattutto alle etichette naturali. Al banco si trovano preparazioni pensate per essere consumate durante tutta la giornata, come la porchetta fatta in casa con le prugne (10 euro) e le patate Raimondo (6 euro), da accompagnare con le salse, sempre fatte in casa. C’è poi la salsiccia a misura, disponibile dai 16 ai 50 euro, con il prezzo che varia in base all’impasto. Tra le proposte

  3. Osteria Carlotta

    Tra le recenti aperture estive in zona Garbatella c’è Osteria Carlotta, un’osteria moderna con cucina a vista e un’impostazione semplice e informale. La proposta unisce tradizione italiana e influenze internazionali, con un menu che segue la stagionalità. Tra i piatti ci sono il sautè di cozze, gin, lime e pepe di Sichuan (15 euro) e l’Amatriciana estiva, con tonnarelli ai tre pomodori, rosso, giallo e verde, guanciale e pecorino (16 euro). Tra i secondi, il calamaro con peperoni, salsa chimichurri, ricotta e ’nduja (20 euro). La carta dei dolci è divisa tra ‘dolci’ e ‘coccole’: tra i primi c’è la millefoglie scomposta con chantilly e frutti di bosco (8 euro), mentre tra le seconde ci sono i tozzetti fatti in casa (4 euro). Anche la lista dei vini è piuttosto articolata e spazia dal Lazio alla Borgogna, con etichette di piccoli produttori e nomi più affermati. Osteria Carlotta. Piazza

  4. Albertino alla Garbatella

    Altra recente apertura nel cuore storico di Garbatella è Albertino alla Garbatella, l’osteria dello chef Alberto Mottola. Il locale ha un’impostazione conviviale e propone una c ucina contemporanea, prevalentemente di mare, con preparazioni che guardano anche oltre la tradizione italiana. Aperto anche a pranzo, con un menu più ristretto rispetto a quello serale: tre antipasti, tre primi e tre secondi, pensati per una pausa più veloce. La carta mantiene prezzi accessibili e propone piatti con porzioni generose. Dal menu estivo segnaliamo il Carnaroli al salto, carpaccio di gambero rosso, gel agli agrumi, acetosella e olio all’aneto (18 euro). Tra i primi c’è il Tubetto con cozze, crudité di piselli, olio ai piselli novelli e polvere di limone bruciato (18 euro). Per i secondi, il polpo in CBT planciato, carote baby laccate al miele di acacia e polvere di liquirizia (23 euro). La cart

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